domenica 27 dicembre 2015

ALIMENTI CONSIGLIATI DOPO LE FESTE NATALIZIE

Come ogni anno le feste natalizie comportano delle grandi "abbuffate", per cui il nostro fegato si ritrova a svolgere un carico di lavoro maggiore,  è possibile aiutarlo tramite l'introduzione di alcuni alimenti.

Alimenti consigliati dopo le feste natalizie
Tra gli alimenti consigliati dopo le feste natalizie ci sono il pompelmo, i broccoli e il cavolfiore, gli asparagi,le noci,le carote, gli spinaci,le mele.

Pompelmo, si consiglia di bere almeno un bicchiere di succo di pompelmo al giorno, poichè aumenta il processo di produzione degli enzimi utili a disintossicare il fegato con conseguente eliminazione di tossine.
Broccoli e cavolfiore ,consumati dopo averli semplicemente lessati, favoriscono l'eliminazione delle tossine grazie agli enzimi in essi contenuti.

Asparagi svolgono un'azione di protezione epatica,specialmente se durante le feste natalizie si è fatto abuso di alcool.
Noci contengono l'aminoacido arginina, che stimola la depurazione e la disintossicazione del fegato.
Carote stimolano le funzioni dell'organismo necessarie a depurare il fegato, poichè contengono betacarotene e flavonoidi.
alimenti post feste

Spinaci tramite la clorofilla purificano il sangue eliminando le tossine e proteggendo così il fegato.
Mele contengono la pectina che favorisce l'eliminazione delle tossine dall'apparato digestivo, per cui il fegato risulta meno carico.

venerdì 18 dicembre 2015

GASTRITE ED HELICOBACTER PYLORI

Gastrite è un termine molto diffuso,caratterizzato dal classico "bruciore di  stomaco", digestione lenta, pesantezza ed altro.
Le cause possono  essere molteplici ed ultimamente è stata messa in relazione alla presenza di un batterio che si chiama Helicobacter Pylori , il cui habitat preferito è la mucosa gastrica per il suo contenuto acido, che neutralizza producendo un enzima,l'ureasi.
Produce sostanze che hanno potere tossico sulle cellule dello stomaco e il risultato è la gastrite, oltre l'ulcera e nei casi piu' gravi il cancro.
Helicobacter è l'unione di due parole, helicos che significa spirale , infatti ha questa forma, e pylori per la sede in cui "abita".
E' stato scoperto  dagli scienziati Marshall e Warren ,che nel 2005 vinsero il Nobel proprio per questo motivo.
Per rivelarne la presenza è possibile effettuare la ricerca su un campione di feci, ,se positiva si prosegue con la gastroscopia per localizzare le lesioni prodotte e valutare lo stato dell'infiammazione.
Per eradicare il batterio è necessaria una terapia antibiotica multipla , assieme a riduttori di acidita' come esomeprazolo
Le vie di trasmissione possono essere:
1) oro-fecale
2)orale
3)materiali sanitari come sondini o endoscopi
4) zoonosi.
Per seguire l'evoluzione o una nuova probabile infezione, spesso, si determina , tramite prelievo di sangue, la presenza degli anticorpi di classe IgG e IgA.




Torta allo yogurt

 Lo yogurt è un alimento molto efficace per il nostro organismo, infatti favorisce la sintesi delle vitamine di gruppo B , l'assorbimento del calcio e del fosforo , regola le funzioni intestinali e contrasta le infezioni.
E' utilizzato in caso di colon irritabile, in corso di terapia antibiotica in quanto favorisce il ripristino della flora intestinale.
Ha poche calorie.
In cucina può essere usato per preparare ottimi dolci, come ad esempio la Torta allo yogurt.
Il tempo di preparazione è di 40 minuti.

Ingredienti :
-  3 uova
-  un vasetto di yogurt alla frutta
-  250 grammi di zucchero
-  olio
-  farina
-  lievito
-  marmellata
-  granella di zucchero
yogurt

Procedimento
mescolare uova con zucchero e yogurt, unire olio e amalgamare.
Mettere nella farina il lievito e aggiungere il precedente composto.
Imburrare ed infarinare una tortiera, trasferire il tutto e mettere in forno a 180 gradi per 30 minuti.
Togliere dal forno e mettere sulla superficie della torta la marmellata ed infine la granella di zucchero.

venerdì 4 dicembre 2015

EFFETTI BENEFICI DELLA CURCUMA

Recentemente si vanno affermando sempre di piu' gli effetti benefici della  curcuma, una pianta di origine asiatica , la cui parte commestibile è il rizoma tuberizzato , che dopo essiccazione, viene macinato, in tal modo viene prodotta la polvere che si trova in commercio.
La curcuma viene utilizzata nel trattamento delle malattie infiammatorie riguardanti ad esempio l'intestino, colon irritabile, le epatopatie, ha anche effetto anti fibrotico, epatoprotettivo, antitumorale, antiossidante,  antiflogistico, agisce sulla produzione della bile  e sul suo deflusso verso l'intestino, proprieta' dovute al suo principio attivo piu'significativo, che è la curcumina.
Viene utilizzata anche come rimedio contro l'artrite reumatoide ed in tutte quelle malattie che hanno come causa scatenante un'alterazione del meccanismo antinfiammatorio.
La curcumina agisce a livello della cicatrizzazione delle ferite  o come rigenerante dell'epitelio della mucosa gastrica;viene usata per la psoriasi ; trova applicazione anche nel morbo di Alzheimer per il suo effetto
curcuma

antinfiammatorio sulla proteina responsabile della malattia; previene cardiopatie , in quanto ha un'azione protettiva sull'eventuale accumulo di colesterolo nel sangue.
Si assume durante i pasti per garantirne l'assorbimento intestinale.
Un suo uso che esula dal campo medico è quello alimentare , infatti viene usata come spezia ed è alla base della preparazione del curry e di altre salse, il suo nome piu' conosciuto in questo settore è quello di Zafferano d'India , perche' colora di giallo i cibi; il suo odore invece fa venire in mente lo zenzero.
Inoltre puo' essere usata anche in profumeria , per essere precisi è l'olio essenziale in essa contenuto che viene adoperato in questo settore.
Ma ci sono anche le controindicazioni, come per coloro che soffrono di calcoli biliari o alla colecisti; per chi è sottoposto a chemioterapia; essendo un inibitore dell aggregazione piastrinica non è indicato per coloro che assumono farmaci antiaggreganti piastrinici o eparina o anticoagulanti orali.