martedì 19 luglio 2016

PESCI CRUDI E PERICOLO ANISAKIS

Il pesce ha un alto contenuto di sostanze nutrizionali, come gli acidi grassi insaturi Omega- 3, fosfolipidi in particolare lecitine, sali minerali, vitamine A e D.
Inoltre si digerisce molto facilmente ed è poco calorico.
In questi ultimi anni il consumo di pesce crudo o poco cotto è diventato quasi una moda, ad esempio specialità giapponesi come il sushi o il sashimi.
Il termine sushi significa letteralmente “acido” , è una pietanza composta da pesce crudo e verdure o alghe o uova, il tutto unito ed amalgamato a riso.
Il termine sashimi significa “infilzato” , si tratta di pesce crudo (tonno, pescespada, salmone, merluzzo, gamberetti, polpo)condito con salse particolari.
Consumare pesce crudo comporta alcuni pericoli come la zoonosi parassitaria, quella più comune è l’Anisakiasi, causata dalle larve di un ascaride che si chiama Anisakis, contenute nel pesce crudo.
In Italia il primo caso si è verificato nel 1996 a Bari, e, poiché la sintomatologia viene spesso non attribuita a questa causa, la casistica non è aggiornata.
Il ciclo biologico dell’Anisakis avviene nell’ambiente marino, gli ospiti definitivi sono i mammiferi marini, come ad esempio i delfini, le balene, le foche, i trichechi, i leoni marini e gli uccelli che si cibano di pesci (pellicani), in cui vengono depositate le uova eliminate poi con le feci nell’ambiente marino, in cui  si sviluppano le larve che in ospiti intermedi mutano e maturano.
Giunti allo stadio infestante vivono nell’intestino dei pesci e in alcuni casi nei loro muscoli, per cui viene consigliato di togliere i visceri ai pesci appena pescati, prima quindi di essere messi in commercio.
Le larve infestanti attraverso la catena alimentare arrivano ai mammiferi e agli uccelli ed il ciclo biologico  ricomincia.
I pesci coinvolti in questo ciclo sono : il pesce sciabola, il suro, lo sgombro, il merluzzo, il totano, l’alice, il cefalo, la sardina, il tonno, il lanzardo, il melù, l’aringa, la triglia, il salmone, il nasello, la rana pescatrice, ed altri ancora.
Le forme larvali dell’Anisakis sono resistenti ai succhi gastrici, per cui riescono ad impiantarsi nella mucosa gastrica ed intestinale producendo un processo infiammatorio di cui si distinguono tre forme:
-           Forma acuta , con diarrea, nausea, dolori addominali, vomito , sintomatologia che spesso viene confusa con altre patologie come colite, appendicite, gastrite, eccetera, per cui la diagnosi è tardiva.
-          Fase cronica, la sintomatologia è diversa da soggetto a soggetto, occlusione intestinale, versamento peritoneale, ascessi, gastro-enterici e altro.
-          Forma ectopica (extra gastro intestinale) con perforazione parete gastrica e intestinale, con migrazione delle larve in altri organi .
In tutte e tre le forme è possibile la comparsa di manifestazioni allergiche.
Per diagnosticare la presenza di Anisakis si ricorre ad esami endoscopici come la gastroscopia e duodenoscopia, ad esami del sangue come il rast, poichè questa parassitosi aumenta il numero di eosinofili.
La terapia prevede la rimozione delle larve o la somministrazione di farmaci antielminti, cortisone, antistaminici .
Le larve sono comunque visibili ad occhio nudo.
Un consiglio importante è che quando si va al ristorante per mangiare pesce crudo, è necessario accertarsi che al pesce in questione siano stati tolti i visceri prima del suo acquisto e che sia stato sottoposto a trattamento termico adeguato.

anisakis nel pesce crudo

Se il pesce crudo lo si vuol preparare in casa è necessario pulirlo e congelarlo per almeno 96 ore a -18 gradi in un congelatore avente tre o più stelle.
Attenzione però può accadere che in soggetti particolarmente predisposti, nonostante tutti gli accorgimenti, si possano avere reazioni allergiche causate dalla presenza di allergeni nel pesce.
Ovviamente si sconsiglia nel modo più assoluto il consumo di pesce crudo in gravidanza.
Il pericolo Anisakis è riscontrabile anche nel pesce sottoposto a marinatura o ad essiccamento.

martedì 12 gennaio 2016

UN ALIMENTO ANTITUMORALE : I BROCCOLI

I  broccoli sono ortaggi che contengono quantità elevate di vitamina C, di beta carotene, di polifenoli, di clorofilla e di glucosinolati, questi ultimi sono fonte di proprietà antitumorali, per mantenere intatto questo effetto la cottura deve avvenire in breve tempo, meglio se a vapore e poi è importante mangiarli masticando lentamente.
Il loro consumo è indicato contro il cancro del colon, dello stomaco, del laringe,del polmone e della mammella.
Ma i broccoli sono un alimento che non piace a molti, ed allora ecco una ricetta per renderli gustosi:

- Polpette di broccoli 

1 kg di broccoli
4 uova
pan grattato o pane raffermo
pecorino grattato
olio
sale qb

Procedimento
lavare i broccoli, triturali, lessarli per pochi minuti e scolarli.
Prendere una terrina, porre i broccoli triturati, aggiungere le uova,il pangrattato e il pecorino, sale ed un po' di olio.
broccoli e tumoriMescolare il tutto, prendere un po' dell'impasto e modellarlo a mo' di polpetta, accendere il forno (oppure possono essere cotte nel forno a microonde), disporle su una teglia precedentemente unta con olio.
Cuocere per 15-20 minuti ,tempo variabile a seconda se si preferiscono piu' o meno morbide.

domenica 10 gennaio 2016

LA PAPPA REALE

 La pappa reale contiene molte vitamine e  proteine, per cui è utile per l'alimentazione di persone con problemi di debilitazione,come bambini ed anziani, quindi può essere  assunta in periodi di affaticamento fisico o mentale causati da stress o sforzi e nei cambi di stagione; in convalescenza o dopo una terapia antibiotica ; nei bambini viene usata anche  nei casi di inappetenza,nelle persone anziane in corso di anemia.
Ha anche proprietà epatoprotettive ed ipolipemiche.
  La pappa reale ha  effetti positivi in caso di psoriasi, in  quanto migliora il tono della pelle e combatte la desquamazione cutanea.
  Anche le persone con diabete possono utilizzarla, poichè  regolarizza il livello di zucchero

nel sangue;un'altra azione positiva è quella di  ridurre il colesterolo e prevenire l'ulcera duodenale, ciò è dovuto  al suo contenuto  di acido grasso 10-HDA e di vitamina B5.
  Se si è affetti da lupus,  da dermatiti atopiche , il suo consumo regolarizza, equilibrandolo, sia il sistema endocrino, sia quello immunitario.
 Invece, sebbene ricca di acido folico, in gravidanza o in allattamento potrebbe scatenare reazioni allergiche e shock anafilattico,causando seri problemi sia alla madre sia al feto.
 La pappa reale deve essere usata con molta cautela e moderazione,di solito la dose consigliata è di poche gocce al mattino, preferibilmente a digiuno.
Poichè ha un  sapore un po' acido,la si può mescolare con un cucchiaino di miele.
pappa realeSi deve conservare in frigo, ben chiusa e al riparo dalla luce solare per evitare di alterarne le qualità.

sabato 9 gennaio 2016

SISTEMA ENDOCRINO : IPOFISI E TIROIDE

Il sistema endocrino è formato da un insieme di ghiandole che secernono i loro prodotti , ORMONI, all'interno dell'organismo, infatti endo significa dentro e crino  significa versare ed è controllato dall' IPOTALAMO.
Ogni ghiandola produce i propri ormoni ,che svolgono un'azione specifica.
Quali sono le ghiandole appartenenti a questo sistema ?
-IPOFISI
-TIROIDE
-PARATIROIDI
-PANCREAS ENDOCRINO
-SURRENALI
-TESTICOLO
-OVAIO

Cominciamo il nostro  excursus con l'IPOFISI, è una ghiandola endocrina che si trova all'interno del cranio e precisamente in una cavita',che si chiama sella turcica ; è composta da due parti l'adenoipofisi (anteriore) e la neuroipofis (posteriore).
L' adenoipofisi produce gli ormoni  ACTH, FSH, LH, TSH, GH ,PROLATTINA.
La neuroipofisi produce ADH , OSSITOCINA.
Gli ormoni della parte anteriore sono molto importanti perche' regolano la funzione di altre ghiandole,ad esempio il TSH regola  la tiroide.
sistema endocrino


La TIROIDE   è una ghiandola che si trova sotto la laringe ,davanti alla trachea, ha forma di H( o di farfalla) , infatti è formata  da due lobi uniti da un istmo .
Le cellule in essa contenute sono disposte in un unico strato, formano un insieme di cavita' che si chiamano FOLLICOLI e contengono un fluido, la COLLOIDE.
Le pareti dei follicoli sono costituite dalle cellule tiroidee, i TIREOCITI.
All'interno della colloide si trovano gli ormoni tiroidei T3(triiodotironina) e T4 (tiroxina) che sono prodotti dai tireociti.
Sono presenti altre cellule, dette PARAFOLLICOLARI, che producono l'ormone CALCITONINA, che regola il metabolismo del calcio e del fosforo.
Gli ormoni tiroidei stimolano il metabolismo generale dell'organismo.
In condizioni di mal funzionamento si ha:
-IPOTIROIDISMO, diminuiscono gli ormoni tiroidei, si abbassa la temperatura del corpo, la pressione arteriosa diminuisce, l'individuo avverte molta stanchezza.
Morfologicamente si ha gonfiore del viso, specialmente  delle palpebre.
-IPERTIROIDISMO,aumento degli ormoni tiroidei,  si ha iperattivita', instabilita' emotiva ed insonnia, diminuizione di peso,ipersudorazione, ipertensione con tachicardia(MORBO DI BASEDOW)
Aumenta il metabolismo basale e morfologicamente si ha esoftalmo,cioe' gli occhi sporgenti.
Il GOZZO puo' essere presente sia in caso di ipotiroidismo che in caso di ipertiroidismo.
-TIROIDITE è causata da un processo infiammatorio  e puo' essere :
ACUTA causata da batteri,traumi;
SUBACUTA dovuta ad infezioni virali;
CRONICA come la TIROIDITE DA HASHIMOTO, su base autoimmimitaria.



venerdì 1 gennaio 2016

Breve excursus sul ferro contenuto nel sangue

Il ferro è un elemento prezioso del nostro organismo, è  contenuto per la maggior parte nell'emoglobina , in minima parte nei muscoli (mioglobina), si trova anche come forma di deposito (ferritina) e circolante nel sangue legato ad una proteina che lo trasporta (transferrina).
 Introdotto con gli alimenti viene dapprima trasformato dai succhi gastrici e poi assorbito dall'intestino; la sua diminuzione causa anemia.

Ma quali sono le cause che portano ad una  riduzione del ferro nel sangue, ovvero della sideremia ?

-  alimentazione con cibi che ne contengono in minima parte ;
- gravidanza, allattamento, mestruazioni con flusso molto abbondante;
- assorbimento ridotto a causa di diarree o inteventi allo stomaco;
- malattie infettive, renali, tumori.

Un aumento di sideremia si ha invece nei seguenti casi :
-epatite acuta, cirrosi, emocromatosi (malattia ereditaria  in cui si ha assorbimento eccessivo di ferro che quindi si deposita in tutto l'organismo, specialmente nel fegato, nel pancreas e nella pelle, procurando danno);
 - trasfusioni ripetute ;
- anemi emolitiche ,in cui, a causa della lisi (rottura) dei globuli rossi ,il ferro viene liberato in circolo in quantita' eccessiva.

Per conoscere il nostro stato di salute riguardo il ferro,basta fare un semplice prelievo di sangue e chiedere il dosaggio della sideremia(quantita' di ferro contenuto nel sangue), della ferritina(ferro di deposito, cioe' riserva di ferro dell'organismo),della trasferrina(proteina che trasporta il ferro in circolo).
Il prelievo deve essere eseguito a digiuno, affinche' i risultati non vengano influenzati dall'alimentazione .
Nel caso in cui si abbia una ferritina elevata si puo' sospettare emocromatosi, talassemia, leucemie, tumori; invece la ferritina bassa indica perdita di sangue, diminuzione delle riserve di ferro.
Transferrina aumentata indica emocromatosi; transferrina diminuita indica malattie del fegato.